Una carica di energia, che è energia corporea, prende forma e peso e tende all’equilibrio. L’universo si serve dei numeri interi per stabilire un rapporto di armonia con le sue parti. L’esagono, insieme al triangolo equilatero e al cerchio, ha la prima dimensione in rapporto semplice con il suo perimetro. Questo rapporto è 3. Le cellette del favo di un alveare, esagonali, stante l’uso efficiente di spazio e di materiali da costruzione che tale forma consente, sono la rappresentazione di uno spazio piano da unire ad un altro. Porzioni di spazio che non lasciano spazi vuoti, saturazione di una vitalità ordinata e universale. E infine, camminando per i corridoi della biblioteca di Babele, composto da un numero indefinito e forse infinito di gallerie esagonali, i pellegrini si accapigliano negli stretti corridoi, sospinti dall’idea delirante di conquistare i libri dell’Esagono Cremisi: libri di formato minore dei normali; onnipotenti, illustrati e magici.
Immagine: M.C. Escher_Schemi simmetrici in Verbum