Considerato da Vittorio Sgarbi il miglior catalogo di mostra pubblicato
nel 2004 (Il Giornale dell'Arte, Gennaio 2005), intende riscoprire l'artista
bolognese, uno tra i primi esponenti dell'avanguardia futurista
a rappresentare il nuovo volto dello skyline newyorchese
alla vigilia della prima guerra mondiale.